Nuvolette di pensieri

Mormora l'acqua del ruscello

Le parole contano

su 12 novembre 2014

virginia_woolf-le-parole

 

Anche le parole sono importanti, influenzano la percezione che uomini e donne hanno dei generi, all’interno della società. Così come elidere il titolo accademico o istituzionale per le donne, chiamandole solo signora o con il nome proprio, significa stabilire un confine di disparità. Appellare una persona con il solo nome di battesimo non significa annullare le distanze (questo è quello che ci vogliono far credere), ma spesso è un utile escamotage per rimuovere qualsiasi barriera protettiva e aprire la porta a qualsiasi atteggiamento, violenza verbale, sopruso e abuso. La stampa e i media nostrani sono particolarmente inclini a riproporre i più beceri epiteti sulle donne, come se non ci fosse limite e rispetto. Si va dal sessismo benevolo a qualcosa di peggiore. Questo non accade solo sulla stampa, ma ci tocca quotidianamente, sia nella vita reale che sui social. Capita che quando un uomo non ha argomentazioni per sostenere le sue tesi, trovandosi di fronte a un’interlocutrice, per zittirla e colpirla con violenza, la apostrofi con parole come: tesoruccio, micetta, miciona, patatina, fegatosa erinni (come qualcuno mi ha di recente apostrofata), ciccina ecc.: insomma ci siamo capiti. È come se ti volessero schiacciare con le parole, intendendo svilire ogni tentativo civile di dialogo e confronto. Questo accade su ogni tipo di argomento, la politica in primis. Tutto ciò è il risultato di venti anni nel corso dei quali le espressioni di sessismo, omofobia e razzismo hanno avuto pieno sostegno da buona parte delle forze politiche. Poche le voci che si sono esposte per diffondere e chiedere un linguaggio e dei comportamenti corretti. Questo perché in realtà si doveva difendere e diffondere l’idea di un soggetto maschile forte, arcaico, superiore, in grado solo di propagandare una visione triste, sbagliata e sconfortante dell’idea di maschio. Un atteggiamento trasversale, che parte da destra e arriva anche in area cosiddetta progressista.

Anche l’uso del maschile generico (per rappresentare uomini e donne indistintamente) e il fatto che in alcune lingue i sostantivi hanno un proprio genere grammaticale, maschile e femminile (l’italiano, il francese e il tedesco), possono avere (secondo alcuni studi) un riflesso nelle differenze di status uomo-donna. L’inglese e le lingue scandinave hanno nella maggior parte dei casi sostantivi neutri e il genere viene definito attraverso l’uso dei pronomi. Qui se si desidera approfondire.
Sembrerebbe che il gap tra i generi sia influenzato anche dalla lingua e dalla dotazione (o meno) di un genere preciso per i sostantivi.

Proporre cambiamenti in ambito grammaticale può forse servire a migliorare le cose. Al di là dell’uso dell’articolo “la” al posto di “il” (per esempio per la parola “cantante”), una “-a” al posto della “-o” è meglio del suffisso “-essa”: avvocatessa sembra trasmettere implicitamente un prestigio inferiore, mentre avvocata (forma simmetrica) aiuterebbe a equiparare i due status (vedi Alma Sabatini, 1987 qui; pag. 129, Chiara Volpato, Psicosociologia del maschilismo).

A volte le sfumature sono importanti.


3 responses to “Le parole contano

  1. tasurin ha detto:

    L’ha ribloggato su tasurinchi.

    "Mi piace"

  2. Paolo ha detto:

    la correttezza non si può imporre per decreto. se qualcuno/a ti apostrofa come “tesoruccio” sui social per sminuirti bisogna cercare di non farsi intimidire

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

tiritere72663953.wordpress.com/

"Alle giovani dico sempre di non abbassare la guardia, non si sa mai". Miriam Mafai

Il blog di Paola Bocci

Vi porto in Regione con me

Non Una Di Meno - Milano

Contro la violenza maschile sulle donne e tutte le forme di violenza di genere

ilportodellenuvole.wordpress.com/

I tessitori di nuvole hanno i piedi ben piantati per terra

Variabili Multiple

Uguali e Diversi allo stesso tempo. A Sinistra con convinzione.

Blog delle donne

Un blog assolutamente femminista

PARLA DELLA RUSSIA

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Critical thinking

Sociology, social policy, human rights

Aspettare stanca

per una presenza qualificata delle donne in politica e nei luoghi decisionali

mammina(post)moderna

Just another WordPress.com site

Femminismi Italiani

Il portale dei femminismi italiani e dei centri antiviolenza

violetadyliphotographer

Just another WordPress.com site

Il Golem Femmina

Passare passioni, poesia, bellezza. Essere. Antigone contraria all'accidia del vivere quotidiano

Last Wave Feminist

"Feminism requires precisely what patriarchy destroys in women: unimpeachable bravery in confronting male power." Andrea Dworkin

Links feminisme

geen feminisme zonder socialisme, geen socialisme zonder feminisme

Rosapercaso

La felicità delle donne è sempre ribelle

vocedelverbomammmare

tutto, ma proprio tutto di noi

Stiamo tutti bene

Le tragicomiche avventure di una famiglia di nome e di fatto

Abolition du système prostitueur

Blog du collectif Abolition 2012

REAL for women

Reflecting Equality in Australian Legislation for women

Banishea

Gegen Prostitition. Für Frauen. Für Selbstbestimmung und Unabhängigkeit. Gegen Sexkauf. Not for Sale. Weil Frauen keine Ware sind.

Psicodinamica

idee di psicologia e psicoterapia

Sarah Ditum

Writing, etc.

Femina Invicta

Feminist. Activist. Blogger.

THE FEM

A Feminist Literary Magazine

O capitano! Mio capitano!...

"Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno." [Oscar Wilde]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: