Nuvolette di pensieri

Mormora l'acqua del ruscello

Il femminismo a stile libero

Riprendo il tema del mio post di ieri. Il femminismo deve aiutare a convogliare le energie femminili e maschili, per evitare che la donna finisca in un tritacarne di stereotipi e di cattive abitudini. Abbiamo voluto inseguire l’uomo sul suo terreno di gioco, senza averne chiare le regole e le sottintese conseguenze. L’assimilazione agli uomini ci ha reso deboli, vulnerabili e spesso infelici. In questo processo delirante, abbiamo annullato noi stesse, la nostra essenza e ogni possibile vocazione volta ad una sincera a e sana affermazione e soddisfazione dei nostri desideri. Abbiamo abbracciato la lancia ma siamo state mandate nelle prime file sprovviste di scudi e di tutele. Oggi sono in molte a piangere le ferite di falsi miti e speranze. Oggi occorre ripartire proprio dalla creazione di quegli argini di sostegno affinché il percorso della donna sia meno accidentato di un tempo. Non ci sono molte alternative. La strada è lunga e dobbiamo dimenticarci il “cut and paste” semplicistico del modello maschile sinora adoperato. Abbiamo perso tempo prezioso e certamente non ci troviamo nella congiuntura economica ideale per mettere mano a riforme strutturali, ci sono molti problemi sul fuoco, ma se non risolviamo la questione dell’enorme disoccupazione femminile e delle sue motivazioni, con annessa disparità di retribuzione, avremo perso un’occasione per risalire la china. In gioco c’è anche la difesa di diritti faticosamente raggiunti, per i quali occorre vigilare affinché non finiscano nell’opera di tagli generalizzati da crisi economica. Annaspiamo o nuotiamo a stile libero?

Lascia un commento »

Lavoro o non lavoro. Questo è il problema

Nel programma del PD ho trovato un accenno all’occupazione femminile. Si propone di “alleggerire la distribuzione del carico di lavoro e di cura nella famiglia, sostenendo una riforma del welfare, politiche di conciliazione e condivisione e varando un programma straordinario per la diffusione degli asili nido”. In teoria potrebbe essere un buon passo (non capisco in pratica cosa si intende per conciliazione e condivisione), ma chiunque abbia avuto un bambino, sa benissimo che il nido non basta a risolvere gli innumerevoli problemi. Nemmeno le 2 ore giornaliere di allattamento (nel primo anno) sono sufficienti per poter seguire un figlio. Soprattutto se la mamma ha un orario full-time e si deve barcamenare tra lavoro, casa e figli. La questione è che un bambino, specialmente al di sotto dei 3 anni, ha senza dubbio bisogno di particolari cure e della vicinanza della mamma (pur apprezzando gli sforzi del legislatore per permettere ai papà di avere dei permessi per i figli). Il nido è solo una parziale soluzione, considerando quante volte si può ammalare un bimbo e della necessità di salvaguardare il rapporto speciale che un figlio ha con la madre. Vorrei sapere se è umanamente concepibile che una madre esca di casa alle 7 e torni alle 20 o più, e riesca a stare con suo figlio solo il sabato e la domenica? Certamente c’è chi lo accetta e si tappa naso e orecchie. Invece, occorre, a mio avviso, incoraggiare forme contrattuali con orari flessibili che permettano alla donna di poter esserci nel quotidiano. Perché essere madri e mogli non sia ancora oggi incompatibile con il lavoro.

Lascia un commento »

tiritere72663953.wordpress.com/

"Alle giovani dico sempre di non abbassare la guardia, non si sa mai". Miriam Mafai

Il blog di Paola Bocci

Vi porto in Regione con me

Non Una Di Meno - Milano

Contro la violenza maschile sulle donne e tutte le forme di violenza di genere

ilportodellenuvole.wordpress.com/

I tessitori di nuvole hanno i piedi ben piantati per terra

Variabili Multiple

Uguali e Diversi allo stesso tempo. A Sinistra con convinzione.

Blog delle donne

Un blog assolutamente femminista

PARLA DELLA RUSSIA

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Critical thinking

Sociology, social policy, human rights

Aspettare stanca

per una presenza qualificata delle donne in politica e nei luoghi decisionali

mammina(post)moderna

Just another WordPress.com site

Femminismi Italiani

Il portale dei femminismi italiani e dei centri antiviolenza

violetadyliphotographer

Just another WordPress.com site

Il Golem Femmina

Passare passioni, poesia, bellezza. Essere. Antigone contraria all'accidia del vivere quotidiano

Last Wave Feminist

"Feminism requires precisely what patriarchy destroys in women: unimpeachable bravery in confronting male power." Andrea Dworkin

Links feminisme

geen feminisme zonder socialisme, geen socialisme zonder feminisme

Rosapercaso

La felicità delle donne è sempre ribelle

vocedelverbomammmare

tutto, ma proprio tutto di noi

Stiamo tutti bene

Le tragicomiche avventure di una famiglia di nome e di fatto

Abolition du système prostitueur

Blog du collectif Abolition 2012

REAL for women

Reflecting Equality in Australian Legislation for women

Banishea

Gegen Prostitition. Für Frauen. Für Selbstbestimmung und Unabhängigkeit. Gegen Sexkauf. Not for Sale. Weil Frauen keine Ware sind.

Psicodinamica

idee di psicologia e psicoterapia

Sarah Ditum

Writing, etc.

Femina Invicta

Feminist. Activist. Blogger.

THE FEM

A Feminist Literary Magazine