Nuvolette di pensieri

Mormora l'acqua del ruscello

Il #7N tra Madrid e l’Italia

su 9 novembre 2015

1

E ponte con le sorelle spagnole sia! Il risultato del presidio di Milano? Importante, perché ha visto la partecipazione di donne fortemente motivate, che son giunte nel capoluogo lombardo anche da lontano, pur di testimoniare tangibilmente il proprio NO a un sistema che ha nel femminicidio la punta dell’iceberg di una violenza che assume molteplici aspetti. Sono donne autentiche, che hanno portato la loro sensibilità e le loro esperienze, manifestando pubblicamente il fatto che non c’è più tempo da perdere. Non guardo al numero di persone ma alla loro qualità e alla loro energia. Non ci siamo fatte fermare e questo è già un buon risultato. È stato un successo perché abbiamo notato che pur nella generale indifferenza dello shopping del weekend, qualcun* si fermava a leggere e ad ascoltarci. Se abbiamo raggiunto e toccato anche una sola persona, questo per me è un successo. In un Paese come il nostro dove tutto passa e viene lavato via in un istante, riuscire a lasciare un piccolo segno di vita è un successo. C’è un’altro aspetto rilevante: aver toccato con mano che si può fare, che non è difficile e soprattutto è un’iniezione di vita e di energia. La piazza è indubbiamente il luogo in cui le parole si fanno semplici senza perdere di profondità e di forza, i messaggi vengono trasmessi attraverso le vibrazioni, le imprecisioni e la timidezza delle nostre voci, io che incespico nelle parole, sì perché vengono fuori le sfumature delle nostre emozioni, il nostro parlare è esperienza personale, qualcosa che viene da dentro, direttamente dalla nostra presa di coscienza. Parole che valgono più di tanti discorsi costruiti con il bilancino. Non so come spiegarlo, vi invito alla prossima occasione per scoprirlo di persona.

Abbiamo parlato delle tante forme di violenza che abitano le nostre vite, come si evince anche dal volantino che abbiamo distribuito.

fronteretro

Abbiamo parlato dell’assenza di una ministra delle pari opportunità, del piano nazionale e regionale antiviolenza e di tanti altri dettagli. Ed altri ne toccheremo nelle prossime occasioni.

Riprendiamo l’abitudine..se non lo facciamo mai, nemmeno in piccoli gruppi, non ce la faremo.. il 7 a Milano abbiamo semplicemente continuato un lungo percorso, quello iniziato decenni fa, quando le suffragette invadevano le strade. Esprimersi in piazza implica un esercizio, costruire un affiatamento, ma da qualche parte bisogna pure ricominciare a misurarci. La promessa è “continuare”, non fermarsi, farne tanti di momenti così, tanto da farla diventare una buona pratica, abituare la città a vedere nuovamente le donne in piazza a lottare per i propri diritti. Ci vogliono ammansire, ci vogliono “corrette” e innocue, meglio se restiamo invisibili, convincendoci che la piazza e la manifestazione non fanno al caso nostro e non servono a nulla. Noi abbiamo dato la nostra risposta, continueremo a farlo, non torneremo nelle nostre case.

Libere di agire. Capaci di reagire. Per Chiara e per tutte le altre donne a cui hanno strappato il sorriso.

UN IMMENSO GRAZIE A TUTTE COLORO CHE C’ERANO FISICAMENTE E CON IL CUORE! Colgo l’occasione per abbracciare in particolare Emma, Ilenia, Michela, Roberta, Antonella… Solo insieme, unite è possibile!

GRAZIE A DALE PER IL PONTE CON LA SPAGNA E PER L’ENERGIA CHE CI HA TRASMESSO CON LA SUA TESTIMONIANZA DIRETTA!

Ringraziamo María Seco López e May Serrano ideatrici della performance Women In Black a cui anche noi a Milano ci siamo ispirate (http://bit.ly/1MCK5MP). https://www.facebook.com/media/set/?set=a.524296687720272.1073742109.396930280456914&type=3

Per maggiori informazioni

Sul presidio di Milano, foto e video:

https://www.facebook.com/events/761159740678508/

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.440100129510539.1073741832.430354490485103&type=1&l=335f5eba0e

https://www.facebook.com/groups/836722509715778/permalink/901980996523262/

https://www.facebook.com/groups/836722509715778/permalink/901979416523420/

https://www.facebook.com/groups/836722509715778/permalink/901978426523519/

https://www.facebook.com/groups/836722509715778/permalink/901978039856891/

https://www.facebook.com/groups/836722509715778/permalink/901966939858001/

https://www.facebook.com/groups/836722509715778/permalink/901963593191669/

https://www.facebook.com/groups/836722509715778/permalink/901960899858605/

https://www.facebook.com/groups/836722509715778/permalink/901955366525825/

https://www.facebook.com/groups/836722509715778/permalink/901951936526168/

https://www.facebook.com/groups/836722509715778/permalink/901949976526364/

https://www.facebook.com/groups/836722509715778/permalink/901948533193175/

https://www.facebook.com/groups/836722509715778/permalink/901945916526770/

Sulla marcia di Madrid, documentazione a cura di Dale Zaccaria (super reporter con il dono della poesia e appassionata femminista, insieme a Marita Casa):

https://www.youtube.com/watch?v=ObLD8oJqkjM&feature=youtu.be

https://www.youtube.com/channel/UCEQafUMq5sTMR1Nfi5UXTbQ

https://www.facebook.com/Noi-non-ci-stiamo-430354490485103/

http://www.womeninculture.eu/

Annunci

2 responses to “Il #7N tra Madrid e l’Italia

  1. simonasforza ha detto:

    Per me essere giunte in 18 al presidio di Milano è un successo, perché non ci siamo fatte fermare dalle difficoltà e dalle perplessità attorno, abbiamo guardato dritto all’obiettivo, manifestare contro la violenza machista e le sue radici, per dimostrare che vogliamo reagire e non subire più passivamente tutto questo. Il fatto che 18 donne abbiano investito il proprio tempo e le proprie energie per essere lì e parlare senza rete, è un segnale. Un segnale che qualcosa può nascere, crescere, spontaneamente sì, perché noi ancora crediamo in questo. Il fatto che delle donne abbiano preso parola pubblicamente e si siano ascoltate è un altro segnale. Se il 7 novembre siamo riuscite a far riflettere qualcuno è un successo. E’ un successo il fatto di essere riuscite a uscire dai nostri gusci e dalla dimensione virtuale, che non significa solo web, ma anche convegni e partecipazioni in cui si mantiene un ruolo tutto sommato passivo. Il senso di libertà di espressione, senza che ci fosse un controllo e un indirizzo dall’alto, quel po’ di sana improvvisazione che rende però le parole vive. Essere lì in una dimensione collettiva. Il fatto stesso di riappropriarci di un megafono, della nostra voce, del nostro pensiero e fisicamente usare i nostri corpi per dare corpo alle nostre istanze e obiettivi. Non mi interessa l’immagine di noi 18, lo so siamo nella società dell’immagine che parla da sé, ma visto che siamo in grado di ribellarci a queste gabbie, mi interessa ciò che possiamo esprimere, in 10, 100, 1000, 100.000, non mi interessano le folle oceaniche, quelle si possono costruire partendo anche da momenti come il presidio del 7, con tanti presidi che si susseguono e si diffondono a macchia d’olio per la penisola. L’importante è che si sia dimostrato che è possibile, che possiamo proseguire, che ci eravamo dimenticate come fosse rigenerante fare le cose insieme. Mi interessa che ognuna possa fare politica come meglio ritiene, con le forze che ha, con gli strumenti e i mezzi che ha. Mi interessa una modalità egualitaria di cammino femminista. Mi interessa capire i motivi delle donne che ci vedono lontane. Mi interessa ridurre quella distanza. Mi interessa capire cosa ci frena e ci rende poco incisive. Mi interessa raggiungere le donne, quelle che solitamente non raggiungiamo in altre occasioni e mostrare loro che è possibile ribellarsi e provare a cambiare le cose. Lottare per la parità è anche questo. Ognuna a suo modo, perché non esiste IL MODO. Scartare a priori non fa bene, abbandonare una prassi perché ci dicono che non è più di moda e non ci si addice nemmeno. Adelante!

    Mi piace

  2. […] ultimi mesi, da quando a settembre scrivevo questo post (seguito da altri qui e qui, qui e qui e qui) e iniziava un tentativo di organizzare un percorso unitario per giungere a una manifestazione […]

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Non Una Di Meno - Milano

Contro la violenza maschile sulle donne e tutte le forme di violenza di genere

ilportodellenuvole.wordpress.com/

I tessitori di nuvole hanno i piedi ben piantati per terra

paroladistrega

BARBARA GIORGI

Variabili Multiple

Uguali e Diversi allo stesso tempo. A Sinistra con convinzione.

Blog delle donne

Un blog assolutamente femminista

Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Time will tell

And I'll be there to listen

Aspettare stanca

per una presenza qualificata delle donne in politica e nei luoghi decisionali

mammina(post)moderna

Just another WordPress.com site

Femminismi Italiani

Il portale dei femminismi italiani e dei centri antiviolenza

violetadyliphotographer

Just another WordPress.com site

Last Wave Feminist

"Feminism requires precisely what patriarchy destroys in women: unimpeachable bravery in confronting male power." Andrea Dworkin

Links feminisme

geen feminisme zonder socialisme, geen socialisme zonder feminisme

Rosapercaso

Una femminista alle prese con il rosa

vocedelverbomammmare

tutto, ma proprio tutto di noi

Stiamo tutti bene

Le tragicomiche avventure di una famiglia di nome e di fatto

Abolition du système prostitueur

Blog du collectif Abolition 2012

REAL for women

Reflecting Equality in Australian Legislation for women

Banishea

Gegen Prostitition. Für Frauen. Für Selbstbestimmung und Unabhängigkeit. Gegen Sexkauf. Not for Sale. Weil Frauen keine Ware sind.

Psicodinamica

idee di psicologia e psicoterapia

Sarah Ditum

Writing, etc.

Femina Invicta

Feminist. Activist. Blogger.

THE FEM

A Feminist Literary Magazine

O capitano! Mio capitano!...

"Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno." [Oscar Wilde]

Diana

"Nell'ora più profonda della notte, confessa a te stesso che moriresti se ti fosse vietato scrivere. E guarda profondamente nel tuo cuore dove esso espande le sue radici, la risposta, e ti domandi, devo scrivere?". Rilke

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: