Nuvolette di pensieri

Mormora l'acqua del ruscello

Infanzia glitterata

su 17 settembre 2014
Rob Gonsalves

Rob Gonsalves

In Francia, i concorsi di bellezza per bambini diventano illegali. Sicuramente vi sarà capitato di vedere qualche immagine dei concorsi che si organizzano negli USA. Il tema è stato trattato con intelligenza nel prezioso film Little Miss Sunshine. Ma la realtà è da film horror. Le immagini parlano più di ogni discorso: i volti, i vestiti, gli atteggiamenti, insomma tutto è devastato nei minimi particolari, per trasformare le bambine in adolescenti e piccole Barbie. Sotto una coltre di trucco, capelli cotonati, possibilmente biondo platino, ci sono bambine, esibite come al mercato del bestiame, senza la possibilità di dire no a questo “progetto genitoriale”. Questa bella abitudine di sfruttare le cosiddette “potenzialità” dei figli per guadagnarci su. E allora concorsi a go go. Ce ne sono anche in Italia, non ci facciamo mancare niente, soprattutto quando si tratta di “usanze” negative. Ma facciamo finta di non vederli. Esiste anche una “Carta di Milano” per il rispetto dell’immagine dei bambini nella comunicazione commerciale, un documento messo a punto da più di 70 esperti di comunicazione e pubblicità, che può essere sottoscritto on line qui. Ma cosa accade nella realtà? Se guardate la pubblicità che passano su canali per bimbi (anche RAI), siete sicuramente a rischio gastrite. Ci sono spot con modelle piccolissime, la cui età appare indefinibile a causa del trucco e delle movenze. In pratica, è come cancellare un’intera fase della vita, l’infanzia, e sostituirla con una lunga e glitterata adolescenza, con tanto di pubertà mentale inculcata con violenza subdola. Mi chiedo che senso abbia poi regalare un beauty con i trucchi insieme a un paio di scarpe.. L’ideatore di queste campagne di marketing deve avere una percezione “disordinata” di cosa vuol dire essere bambina. Chi controlla i messaggi che vengono passati? Perché diamo ai bambini una visione adultizzata dell’infanzia? L’infanzia se non viene tutelata e preservata da queste violente intrusioni, sarà un’occasione persa per sempre per diventare grandi, ma grandi veramente, cioè maturi e senza sovrastrutture che ci rendono dei fantocci senza consapevolezza di noi come individui. Diventeranno dei puri consumatori passivi, incapaci di incidere nel mondo e di conoscere e rivendicare i propri diritti. In più, cresceranno con la convinzione che l’unica cosa importante è la bellezza e l’involucro. Poi non lamentiamoci che ci sono persone che passano la loro adolescenza e poi tutta la vita nell’ossessione di diventare belle, restare belle e trasformarsi in cigno. Caspita, ci sarà qualcos’altro su cui concentrare le proprie energie! Posso dire una cosa? Non mi piace ad esempio questo racconto. Perché non raccontiamo storie diverse? Quella trasformazione in cigno potrebbe non avvenire in senso estetico, ma potrebbe sbocciare una persona ‘bellissima’ per il suo carattere, la sua simpatia, la sua intelligenza, i suoi difetti e il suo essere semplicemente UNICA. Perché non ne parliamo mai? Perché i nostri orizzonti devono sempre essere limitanti e limitati da storie con tanto di happy ending zuccheroso? Sarebbe il caso anche di raccontare il processo che ti porta ad accettarti così come sei. Questo può avvenire unicamente se non si bruciano tutte le tappe dei primi anni di vita e si permette ai bambini di crescere ognuno con i suoi tempi.

Annunci

5 responses to “Infanzia glitterata

  1. Paolo ha detto:

    in quel racconto si raccontava una esperienza personale
    quanto al resto, una persona adulta o adolescente che si occupa del suo aspetto estetico non ne è per forza ossessionata: tutti ce ne occupiamo chi più chi meno pe noi stessi e per il prossimo,fa parte della nostra personalità.ma coi bambini bisogna stare attenti e tutelarli

    Mi piace

    • simonasforza ha detto:

      Io mi aspetto che testate con una larga diffusione, siano in grado di mandare messaggi più “maturi” e di raccontare storie diverse da quelle pubblicate di solito. Altrimenti ci “friggiamo” il cervello. Opinione personale. Grazie Paolo per il tuo commento 🙂

      Mi piace

      • Paolo ha detto:

        capisco, venendo al tema del post: ecco un conto è una bambina che gioca col rossetto di mamma ben altra cosa è un concorso di bellezza per bambine (anche a me non piacciono e Little miss sunshine ne fa una buona satira) o che le industrie producano cosmetici indirizzati a bambine.questo mi perplime..penso che per venire a contatto con certe cose c’è un tempo più adeguato

        Mi piace

      • Il rasoio di Occam ha detto:

        Quello del lieto fine zuccheroso è un problema che aveva anche la campagna anti-omofobia ‘It gets better’. Molti dei messaggi, soprattutto quelli delle celebrità, incoraggiavano a resistere con la promessa del successo esteriore: sì, ora ti bullizzano, ma un giorno sarai dirigente d’azienda, o una rockstar, e ti sposerai un figo da paura e gliela farai vedere…ma non possono essere questi i motivi per accettarsi. Intanto perché non sono cose alla portata di tutti: poi perché invece di incoraggiare i ragazzi a mettere in discussione un sistema di valori che li emargina, e a crearsene uno alternativo, li si incoraggia a a credere che la felicità sta nel riuscire a conformarsi il più possibile.
        “Ti ameranno perché diventerai bella”. “Ti rispetteranno perché sarai potente”. (Che poi quell’amore è solo desiderio di possesso, e quel rispetto nient’altro che servilismo non te lo raccontano). Sarebbe bello raccontare più storie di gente che vince riscrivendo le regole, invece che accettandole supinamente.

        Mi piace

        • Paolo ha detto:

          amore non è semplicemente desiderio di possesso,il vero amore è appartenenza reciproca nella libertà passione e fiducia reciproca
          quanto al resto: tutti i movimenti di liberazione si dividono in chi vuole integrarsi nel sistema, farne parte e raggiungere dei risultati all’interno di esso, e in chi vuole rovesciarlo, è così per il movimento degli afroamericani, è così per i gay ed è così anche per il femminismo: semplificando molto da una parte ci sono i martin luther king e dall’altra i malcolm x, da una parte ci sono i seguaci del professor Xavier e dall’altra quelli di Magneto..il punto è che per quanto questi gruppi possano condividere alcune battaglie comuni, i loro piani, i loro obiettivi finali sono sostanzialmente diversi per non dire opposti, la cosa va riconosciuta.poi personalmente io sono più d’accordo con i professor Xavier del mondo ma è un altro discorso

          Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Non Una Di Meno - Milano

Sciopero globale Lotto Marzo

ilportodellenuvole.wordpress.com/

I tessitori di nuvole hanno i piedi ben piantati per terra

paroladistrega

BARBARA GIORGI

Variabili Multiple

Uguali e Diversi allo stesso tempo. A Sinistra con convinzione.

Blog delle donne

Un blog assolutamente femminista

Parla della Russia

I took a speed-reading course and read War and Peace in twenty minutes. It involves Russia.

Unraveling the mistery of time

Whatever happens in my life and is worth writing about

Aspettare stanca

per una presenza qualificata delle donne in politica e nei luoghi decisionali

mammina(post)moderna

Just another WordPress.com site

Femminismi Italiani

Il portale dei femminismi italiani e dei centri antiviolenza

violetadyliphotographer

Just another WordPress.com site

Last Wave Feminist

"Feminism requires precisely what patriarchy destroys in women: unimpeachable bravery in confronting male power." Andrea Dworkin

Links feminisme

geen feminisme zonder socialisme, geen socialisme zonder feminisme

Rosapercaso

O di come una femminista convinta iniziò a scrivere rosa

vocedelverbomammmare

tutto, ma proprio tutto di noi

Stiamo tutti bene

Le tragicomiche avventure di una famiglia di nome e di fatto

Abolition du système prostitueur

Blog du collectif Abolition 2012

REAL for women

Reflecting Equality in Australian Legislation for women

Banishea

Gegen Prostitition. Für Frauen. Für Selbstbestimmung und Unabhängigkeit. Gegen Sexkauf. Not for Sale. Weil Frauen keine Ware sind.

Psicodinamica

idee di psicologia e psicoterapia

Sarah Ditum

Writing, etc.

Femina Invicta

Feminist. Activist. Blogger.

THE FEM

A Feminist Literary Magazine

O capitano! Mio capitano!...

"Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno." [Oscar Wilde]

Diana

"Vedete, ci sono ancora deboli barlumi di civiltà lasciati in questo mattatoio barbaro che una volta era conosciuto come umanità." Monsieur Gustave H - Grand Budapest Hotel -

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: